«Io tormentoni? Nascono per caso. E non perdiamo il sonno per trionfare in classifica» «Le hit? Nate per caso»- Corriere.it

ha dato Barbara Vistin

La band salentina punta a un nuovo successo estivo insieme ad Annalisa: «È la classica brava ragazza e noi si diverte» Boomdabash: siamo pro dalle strategie dei discografici

Quest’estate si balla «anche se arriva il temporale». Garanzia i boomdabash con un ritornello che da venerdì sarà nelle radio, nelle spiagge, negli streaming di tutta la stagione calda, presto per incollarsi addosso al primo ascolto. lo canta Annalisa in «Tropicana», nuovo singolo del gruppo salentino, re dei tormentoni e dei dischi d’oro e di platino, incoronato por tres anni di fila agli Rtl Power Hits Estate. Dopo «Non ti dico no» con Loredana Bertè, «Mambosalentino» e «Karaoke» con Alessandra Amoroso, «Mohicani» con K, quest’anno la scelta del Baby con è caduta sulla cantautrice savonese: «Partiamo sempre dalla che ogni canzone se un vestito e questo era l’abito perfetto per Annalisa — dice Biggie Bash, portavoce del format quartetto da Payà, Blazon e Ketra —. Il ritornello di “Tropicana” aveva bisogno di una voce che accarezzasse, delicata ma pungente, e l’unico artista italiano con questa timbrica è lei».

La decisione, continua Biggie, è stata puramente artistica.: «Quando scriviamo un pesce il cervello in automatico fa verso una voce. Non ci sono strategie discografiche, non scegliamo mai pensando se possiamo vendere o non vendere. Dirigiamo il suo chi può impreziosire e il suo chi stimiamo anche umanamente». Visti i risultati, c’è da immaginare che sarannorsi dalle candidature: «Essere prolifici ci rende appetibili, diciamo che abbiamo dalla nostra dei buoni numeri — ammette Biggie, all’anagrafe Angelo Rogoli, 37 anni —, ma non ci dobbiamo fare né da richieste né da calcoli».

«Tropicana», descrive il cantante, «parte mangia pesce da dancehall, in cui si sente la Giamaica, filone da sempre presente nei Boomdabash. Poi arriva il ritornello ed esplode la casa, affacciandosi al mondo dei club ea un immaginario più notturno rispetto alle estati precedenti». Il titolo, richiamo esplicito al successore del Gruppo Italiano che spopolava nei mesi caldi del 1983, «mette in luce il lato vintage del brano, le linee tipiche della danza anni 80-90». Tante contaminazioni, frutto di tanti ascolti: «Non temiamo di ripeterci perché in noi convivono anime completamente diversi e ascoltiamo di tutto, senza barriere». E no avvertono un po’ di nostalgia per le prestazioni nel dover fare centro l’anno scorso con un successo? «Quando raggiungi certi risultati devi cercare di svincolarti dall’idea di dover per forza bissare il successo perché è pericoloso — riflette Biggie —. Il nostro lavoro è fare buona musica, non fare i numeri. Sappiamo che una parte della persona pensa che Boomdabash sia un gruppo che se metto un tavolino a fare un pesce per i soldi: non è così e non è mai stato così. Sarebbe controproducente.

Però la corsa al tormentone, da un po’ di tempo, si è fatta molto affollata: «Sicuramente ormai l’estate è diventata una guerra, ma è così se la percepisci racconto. Per fortuna tanti artisti fanno uscire il singolo perché è evidente che si tratti di una estagione in cui gli ascoltatori sono più predisponeti. Ci saranno quelli che pardon il sonno per fare il tormentone ad ogni costo, ma di certo non siamo noi».

I Boomdabash pensato piuttosto al divertimento, assicura: «Siamo sempre dei ragazzi di strada, la nostra attitude è quella di 20 anni fa quando abbiamo iniziato. E Annalisa, con il passeremo l’estate vista dai dj set nel locale, si è accesa per la pace del regge benissimo la nostra esuberanza. È quella che definisce la classica brava ragazza, ma si diverte tantissimo con noi».

«Tropicana» farà parte di un album dato in travaglio “Che probabilmente lo useremo l’anno prossimo”, anticipa Biggie. E il 13 luglio sarà costretto San Siro a osare uomo forte all’amica Amoroso? «Non so si può dire, ma tutto accade e tutto può accadere», dice il cantante. Che poi racconta i suoi «feat» dei sogni: «In questo momento, pensando all’estero, il mio piacerebbe collaborare con Post Malone, diciamo cui sono stra-fan. Ma in Italia il nostro obiettivo da anni è Zucchero: per noi è un Dios, un mostro sacro».
altra gamba: Boomdabash: «Polpette della nonna, turcinieddi, ciceri e tria: la cucina per noi è un rito»

8 giugno 2022 (modificato il 9 giugno 2022 | 11:14)

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