Liberare le donne di Pablo Picasso dalla sua ombra- Corriere.it

«Le donne entravano e uscivano dalla sua vita come lucciole attratte da una lanterna; Fissava il suo panno, lo usava sessualmente e quando era stanco le gettava via». È ciò che scrisse Francoise Gilot, la signora che Pablo Picasso sessantaduenne conobbe nel 1943, all’età di 22 anni. Picasso l’ha “usata” come modella, al punto che la sua carriera poteva essere scandita non solo dandole variazioni di colore fasi (il rosa, il blu…), ma anche dandole un rapporto con lei, che non era in grado di definirle mezzi o dee o zerbini: Eva, Olga, Marie-Thérèse, Françoise, Dora, Jacqueline… Specificando: “Ogni volta che Cambio donna, dovrei bruciare la precedente…”.

Non proprio un gentiluomo: piuttosto un vero porco, per di più spesso violento, eppure uno dei maggiori artisti in assoluto. Dunke? Che ne facciamo en tempi di #metoo? È la richiesta non vana in vista della mostra, il suo «Picasso e le donne», che aprirà nel 2023 al Brooklyn Museum di New York. Dopo la curatela con la scrittrice Hannah Gadsby, che in una commedia prodotta da Netflix si propone di demolire o quantomeno ridimensionare il mito di Picasso collocandolo secondo Polansky e Weinstein, come lungo servizio è disponibile. Pubblicazione. Eppure, dopo aver dichiarato: «Lo odio» e sputato il suo nome, Gadsby non ha escluso la prudente prospettiva di separare il celebre artista dal fetente «maschio».

Come se fosse, Proust se si oppone a Sainte-Beuve che riteneva necessario prenderò in considerazione la biografia di un autore per giudicarne l’opera. Ma chi ha detto que una possibilità escluda l’altra? Perché negare che dietro la raffigurazione di un bacio possa esserci stato uno stupro? È arte, bellezza. Intanto la direzione del Museo Picasso di Parigi, Cecile Debray, vi invita a liberare alcune figure femminili dall’ombra del «Barbablù». Una delle queste è Dora Maar, il cui talento artistico è state fine dark dalla leggenda erotica o psichica legata agli uomini.

8 giugno 2022, 22:15 – modificato 8 giugno 2022 | 22:15

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