Nel Monferrato una località all’insegna della musica e dell’arte con Massimo Cotto

L’anno prossimo l’evento sarà LECATTEDRALI, una struttura creativa unica nella sua generazione che unisce cultura, natura, musica, storia e ben–essere.

Il complesso, che sarà inaugurato la prossima primavera, se ci si pone l’obiettivo, in questo momento di totale smaterializzazione e perdita della tangibilità fisica delle emozioni, che restituirà sacralità a tutto l’oggetto fisico, a tutta l’icona del mondo della musica e arte, dando vita ad un tempo che mi permette di “toccare” il mito e l’unicità, amando tutto il live tutto ciò che la storia della musica ha creato, e continua a creare, in un perfetto connubio espressivo tra due linguaggi: quello della cultura e del lusso.

La struttura, crema da un’idea di Massimo CottoGiornalista e Direttore Artistico del progetto, di Livio NeroArchitetto poliedrico e attuale Presidente del quartiere Parco Paleontologico Astigiano, e dell’architetto Felipe Cornero, ha una superficie, in gran parte boscata, di altri 165.000 mq all’interno del Distretto Paleontologico dell’Astigiano e del Monferrato. Un’area che aggrega più di 70 comunità, situata in una posizione strategica tra Torino, Genova e Milano, e adiacente al Parco Paleontologico Astigiano, importante geosito prossimo candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Le Cattedrali ospiterà l’interno Museo (Le Arti Cattedrali), a struttura del riso di alto livello (Le Cattedrali Luxory Resort), a ristorante gourmet (Ristorante Sacrestia de Le Cattedrali), a bistro (Bistrot Le Cattedrali), a mensa “non convenzionale» per grandi vini (LeCattedrali WineCellar), a‘Zona Benessere attrezzata (Le Cattedrali SPA & Relax). All’esterno vide sarà un teatro all’aperto (LeCattedrali OpenAirStage), con spazi e percorsi organizzati nel bosco, a orto sopraelevatoun fruttato, sugli alberi caso e una patch con copertura fotovoltaica e colonnine di ricarica per mezzi ibridi o full electric (LeCattedrali Outdoor).

ARTI LECATTEDRALI

Sarà un museo della musica, operare e condividere musica in continua evoluzione a cui molti possono contribuire ad elevare il prestigio.

Il museo speciale prende vita dalla specifica collezione donata da Massimo Cotto, che racconta otre 30.000 dischi in vinile e cd, migliaia di libri musicali, anno di cimeli, cimeli, foto e oggetti autografi dai più grandi artisti italiani e internazionali, esponenti della musica, del cine e del teatro.

«L’idea di base – spiega Massimo Cotto- è restituire la sacralità all’oggetto fisico e materializzare i ricordi. In un tempo in cui vedevo il liquido e denso e Brani nemmeno aveva il suo supporto fisico, non ne creerei uno nuovo se non sapesse che camminava perdutamente. La base sarà costituita dalla mia collezione. A raccolta che rappresenta per me la mia vita, ma che cedo volentieri per questo speciale progetto e chiamo a raccolta tutti coloro che hanno in cantina, o inutilizzati in qualche stanza, disk, cassette or cd. Se non sapete dove metterli, donateli a LeCattedrali. Il vostro nome entrerà nel panel di chi ha contribuito a creare un gigantesco museo in movimento. Vogliamo diventare moltiplicatori di energia che nasce dalla musica e va ovunque. Uno spazio aperto a tutti, dove artisti e pubblico dialogano quotidianamente».

Per contribuire alla crescita del Museo delle Arti Le Cattedrali è possibile donare la propria collezione, operazione e attività musicale scrivendo al seguente indirizzo email: massimocotto@gmail.com.

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