Morta a 56 anni Luisa Perlo, la storia del futurismo

TORINO. Una lunga vita per diffondere, promuovere e sostenere l’arte, la sua grande passione si trasforma in missione. Luisa Perlo è scomparsa sabato, dopo una lunga malattia, all’età di 56 anni. Critico, curatore, storica dell’arte, diplomatico all’Accademia Albertina e specializzato al Castello di Rivoli, ha organizzato e sostenuto maggiormente, sollevato il design e l’arte applicata, attraverso il metropolitano Artigiano quali, Centenario dell’esposizione d’Arte Decorativa Moderna di Torino nel 2002 e Il Futuro nelle mani nell’ambito di Esperienza Italia 150° nel 2010. Ha collaborato con numerosi editori, scrivendo le sue varie riviste, come “Arte” e “Titolo”, occupandosi anche della storia del suo secondo futurismo e pratica collettiva artistica. Tanti i progetti portati avanti, tra i quali Nuovi Committenti avviati dalla Fondation de France.

Conosciuto da molto tempo nel 2001, è entrato a far parte di Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Nicoletta Leonardi e Lisa Parola, “A.titolo”, organizzazione no-profit nata con il nome del format collettivo curatoriale nel 1997, la prima in Italia e la prima organizzazione Ad operare nello spazio pubblico con progetti di natura collaborativa e multidisciplinare, sempre per promuovere il rapporto tra arte, territorio e società civile.

Proprio con “A.titolo” aveva sperimentato formati espositivi in ​​contesti specifici e comunitari, promuovendo la creazione di contest dialogici e partecipativi in ​​show e progetti su temi ai diritti, alla memoria e alle politiche dell’identità legati. Per Luisa Perlo, il concetto di “arte pubblica” era fondamentale e si è dedicata al suo studio e alla divulgazione della sua ricerca professionale.

Numerose attestazioni de la stima e ricordi sui social de colleghi e istituzioni, dal Castello di Rivoli all’Accademia Albertina, passate dagli artisti e dalla persona che ho conosciuto e spesso dalle affettuose parole. L’ultimo saluto sarà domenica alle 11 a Barge, nella chiesa di San Giovanni.

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