“Per me il legno è arte”

VASTO. La macchina abbinata a una vita propria, aveva un’aria e un’effige di corpo animato”, così Gabriele D’Annunzio, nel “Trionfo della morte”, ha descritto e famoso Trabocchi che da tempo ormai è possibile l’intera costa abruzzese e non solo. Da oggi, però, queste particolari macchine da pesca potranno essere ammirate non più esclusivamente lungo il nostro litorale, ma ache in miniatura il centro storico di Vasto. Infatti è proprio avvenuto ieri sera, presso la sala d’arte “Roberto Bontempo” del Palazzo di Avalos, l’inaugurazione della mostra di sculture in legno di “Trabucchi”che farà assaporare il contesto marinaresco nel centro della città fino al prossimo 14 agosto.

L’artista, anche organizzatore, ha detto che questa mostra suggerita, grazie al patrocinio del Comune, è vasta Francesco Dicicco.

Vive e lavora a Vasto e da sempre è mosso da passione e dedizione per queste sue creazioni, che gli hanno permesso di allestire numerosi show personali e persino de partecipare ad alcune trasmissioni televisive.

Suono sempre piaciuti i trabocchi – ha riferito al nostro giornale l’artigiano vastese alla cinquantesima edizione della sua mostra – all’inizio face altro e utilizzavo i legni comprati, poi camminando sulla sua spiaggia e notando quelli di mare, ho avuto l’ispirazione nel realizzare questi modellini”.

Sembrerebbe proprio che da particolari ceppi, rinvenuti sul litorale durante la tempesta invernale, sia na l’idea della creazione di questi “antichi marchingegni per pescare”, costruiti in tutto il mondo a diverse scale. “per me il legno è arte”, ha ripetuto con forza Francesco Di Cicco, ricordando l’altro che usa sempre “legno lavorato già dal mare” trasporto in riva dalle onde.

La sua passione per l’artigiano è sempre stata e l’esercizio per hobby, escogitando anche opere non poco, ma, a distanza di ciò che sta proponendo in mostra: “Ho costruito con le mie lampade in legno e mio figlio anche cemented nel dipingere alcuni quadri, sui quali ho creato anche dei piccoli trabocchi, così da donar loro un effetto tridimensionale”.

La mostra sarà aperta al pubblico in questi giorni bene a questa domenica e darà la possibilità a tutti, curiosi e interessati all’arte del legno e del mare, di poter visionare i più dei venti trabocchi dell’artista vastese.

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